Homepage - www.icrussi.edu.ithttps://www.icrussi.edu.it/index.php/homepage-mobile/21-in-evidenza2022-03-28T13:25:12+00:00icrussi.edu.itnoreply@icrussi.edu.itMYOBCome sopravvivere al gruppo di Sezione/Classe!2021-04-13T11:44:48+00:002021-04-13T11:44:48+00:00https://www.icrussi.edu.it/index.php/homepage-mobile/21-in-evidenza/334-come-sopravvivere-al-gruppo-di-sezione-classe-2BILOTTI MONICAmonica.bilotti@libero.it<p><img src="https://www.icrussi.edu.it/images/gruppi_what_up.png" /></p><header>
<div class="documentDescription description">Regole e buoni comportamenti per un miglior utilizzo dei gruppi whatsapp, telegram, messenger, ecc </div>
</header>
<div id="viewlet-above-content-body"> </div>
<div id="content-core">
<div id="parent-fieldname-text" class="">
<ol class="ol1">
<li class="li1"><span class="s1">Informare tutti i genitori:</span>proporre a tutti i genitori di far parte del gruppo di sezione/classe senza escludere nessuno e rispettando chi non vuole farne parte</li>
<li class="li1"><span class="s1">Scegliere un moderatore o una moderatrice:</span> durante la prima assemblea decidere chi sarà il moderatore del gruppo</li>
<li class="li1"><span class="s1">Regole del Gruppo sempre presenti: </span>dichiarare le regole da rispettare in apertura della chat, ricordandole quando può essere utile</li>
<li class="li1"><span class="s1">Usare il gruppo come una "bacheca virtuale":</span> pubblicare solo avvisi, informazioni e iniziative che riguardano la sezione/classe</li>
<li class="li1"><span class="s1">Condividere i verbali: </span>condividere i verbali delle riunioni di sezione/classe redatti durante gli incontri</li>
<li class="li1"><span class="s1">Polemiche o conflitti: </span>in caso di polemiche o conflitti è meglio organizzare una riunione con le insegnanti e i genitori</li>
</ol>
<p class="p1"><strong>LA FIGURA DEL MODERATORE</strong></p>
<ul class="ul1">
<li class="li1">E' un genitore volontario che dà una mano alle insegnanti e alla sezione/classe scelto durante la prima assemblea</li>
<li class="li1">Nella prima assemblea individua eventuali aiutanti, e invita tutti i genitori ad essere collaborativi</li>
<li class="li1">Raccoglie tutti i numeri di telefono dei genitori che vogliono aderire e crea il gruppo a inizio anno</li>
<li class="li1">Manda informazioni su richiesta delle insegnanti, in particolare per notizie dell'ultima ora e/o imprevisti</li>
<li class="li1">Manda foto degli avvisi messi in bacheca dalle insegnanti e condivide i verbali</li>
<li class="li1">Richiama le regole inviate a inizio chat e invita i genitori a non inviare messaggi inopportuni</li>
<li class="li1">Propone alle insegnanti incontri su tematiche da affrontare e/o confronti in caso di polemiche o conflitti</li>
</ul>
</div>
</div><p><img src="https://www.icrussi.edu.it/images/gruppi_what_up.png" /></p><header>
<div class="documentDescription description">Regole e buoni comportamenti per un miglior utilizzo dei gruppi whatsapp, telegram, messenger, ecc </div>
</header>
<div id="viewlet-above-content-body"> </div>
<div id="content-core">
<div id="parent-fieldname-text" class="">
<ol class="ol1">
<li class="li1"><span class="s1">Informare tutti i genitori:</span>proporre a tutti i genitori di far parte del gruppo di sezione/classe senza escludere nessuno e rispettando chi non vuole farne parte</li>
<li class="li1"><span class="s1">Scegliere un moderatore o una moderatrice:</span> durante la prima assemblea decidere chi sarà il moderatore del gruppo</li>
<li class="li1"><span class="s1">Regole del Gruppo sempre presenti: </span>dichiarare le regole da rispettare in apertura della chat, ricordandole quando può essere utile</li>
<li class="li1"><span class="s1">Usare il gruppo come una "bacheca virtuale":</span> pubblicare solo avvisi, informazioni e iniziative che riguardano la sezione/classe</li>
<li class="li1"><span class="s1">Condividere i verbali: </span>condividere i verbali delle riunioni di sezione/classe redatti durante gli incontri</li>
<li class="li1"><span class="s1">Polemiche o conflitti: </span>in caso di polemiche o conflitti è meglio organizzare una riunione con le insegnanti e i genitori</li>
</ol>
<p class="p1"><strong>LA FIGURA DEL MODERATORE</strong></p>
<ul class="ul1">
<li class="li1">E' un genitore volontario che dà una mano alle insegnanti e alla sezione/classe scelto durante la prima assemblea</li>
<li class="li1">Nella prima assemblea individua eventuali aiutanti, e invita tutti i genitori ad essere collaborativi</li>
<li class="li1">Raccoglie tutti i numeri di telefono dei genitori che vogliono aderire e crea il gruppo a inizio anno</li>
<li class="li1">Manda informazioni su richiesta delle insegnanti, in particolare per notizie dell'ultima ora e/o imprevisti</li>
<li class="li1">Manda foto degli avvisi messi in bacheca dalle insegnanti e condivide i verbali</li>
<li class="li1">Richiama le regole inviate a inizio chat e invita i genitori a non inviare messaggi inopportuni</li>
<li class="li1">Propone alle insegnanti incontri su tematiche da affrontare e/o confronti in caso di polemiche o conflitti</li>
</ul>
</div>
</div>La Cassa di Ravenna, nostra banca cassiera, propone la seguente Offerta per Dipendenti e Genitori2018-05-19T07:06:00+00:002018-05-19T07:06:00+00:00https://www.icrussi.edu.it/index.php/homepage-mobile/21-in-evidenza/124-offerta-per-dipendenti-e-genitori-della-nostra-banca-cassieraBILOTTI MONICAmonica.bilotti@libero.it<p style="text-align: center;"><img src="https://www.icrussi.edu.it/images/RV_ORIZ_2RIG_COL_18MAR.jpg" alt="" width="235" height="98" /><img src="https://www.icrussi.edu.it/images/logohead.gif" alt="" /></p>
<p style="text-align: left;">La nostra banca cassiera al seguente <a href="http://www.lacassa.com/ita/Privati/Enti">link</a> mette in visione i propri prodotti.</p><p style="text-align: center;"><img src="https://www.icrussi.edu.it/images/RV_ORIZ_2RIG_COL_18MAR.jpg" alt="" width="235" height="98" /><img src="https://www.icrussi.edu.it/images/logohead.gif" alt="" /></p>
<p style="text-align: left;">La nostra banca cassiera al seguente <a href="http://www.lacassa.com/ita/Privati/Enti">link</a> mette in visione i propri prodotti.</p>Giornata Nazionale della Scuola - DM 663 Art. 62017-07-24T14:47:18+00:002017-07-24T14:47:18+00:00https://www.icrussi.edu.it/index.php/homepage-mobile/21-in-evidenza/44-giornata-nazionale-della-scuola-dm-663-art-6Servizio Tecnicowebmaster@argosoft.it<p>Con decreto AOODPIT/0000705 del 28/06/2017 viene emanato l'avviso "Giornata Nazionale della Scuola" volto a sostenere i progetti inerenti l’organizzazione delle migliori pratiche didattiche sviluppate da docenti, studenti e dalle istituzioni scolastiche in conformità con il IV e V obiettivo dell’Agenda 2030. I sopracitati obiettivi, riguardano rispettivamente:</p>
<ul>
<li>l’educazione e l’uguaglianza di genere;</li>
<li>l’equità e la qualità nell’istruzione;</li>
<li>la lotta alla disparità di genere in ambito scolastico e sociale;</li>
<li>l’accesso equo a tutti i livelli di istruzione delle categorie protette (incluse le persone con disabilità e i bambini in situazioni di vulnerabilità);</li>
<li>la lotta a ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti di donne e bambine; eliminazione di ogni pratica abusiva (come il matrimonio combinato e il fenomeno delle spose bambine);</li>
<li>l’incremento delle conoscenze tecnologiche abilitanti per l’emancipazione della donna.</li>
</ul><p>Con decreto AOODPIT/0000705 del 28/06/2017 viene emanato l'avviso "Giornata Nazionale della Scuola" volto a sostenere i progetti inerenti l’organizzazione delle migliori pratiche didattiche sviluppate da docenti, studenti e dalle istituzioni scolastiche in conformità con il IV e V obiettivo dell’Agenda 2030. I sopracitati obiettivi, riguardano rispettivamente:</p>
<ul>
<li>l’educazione e l’uguaglianza di genere;</li>
<li>l’equità e la qualità nell’istruzione;</li>
<li>la lotta alla disparità di genere in ambito scolastico e sociale;</li>
<li>l’accesso equo a tutti i livelli di istruzione delle categorie protette (incluse le persone con disabilità e i bambini in situazioni di vulnerabilità);</li>
<li>la lotta a ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti di donne e bambine; eliminazione di ogni pratica abusiva (come il matrimonio combinato e il fenomeno delle spose bambine);</li>
<li>l’incremento delle conoscenze tecnologiche abilitanti per l’emancipazione della donna.</li>
</ul>PNSD - Attuazione corre veloce2016-11-28T10:47:49+00:002016-11-28T10:47:49+00:00https://www.icrussi.edu.it/index.php/homepage-mobile/21-in-evidenza/36-pnsd-attuazione-corre-veloceServizio Tecnicowebmaster@argosoft.it<p>"Il 65% delle azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale è già stato attuato, 500 milioni del miliardo stanziato sono stati investiti e oltre 3.000 scuole sono state raggiunte dalla fibra, attraverso la collaborazione con il Ministero dello Sviluppo economico". </p>
<p>Questo il bilancio del primo anno di Piano Nazionale Scuola Digitale tracciato dal <strong>Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini</strong>, alla Reggia di Caserta, in occasione della tre giorni di attività ed eventi organizzata dal Miur sulla scuola digitale. In 6.000 fra docenti e studenti si confronteranno fino a domenica sul secondo anno di attuazione del Piano e sulle nuove strategie digitali per la scuola. <br /> <br /> "Questo è stato un anno molto operoso, abbiamo trasformato un apparentemente arido comma di legge in architettura formativa di un Paese. È la piena attuazione di quello che io ritengo sia uno dei pilastri della Buona Scuola, che lascerà l'eredità più importante nel nostro sistema di istruzione: il ripensamento del modello educativo".</p>
<p>"Con il Piano stiamo lavorando sulle competenze, sulla formazione degli insegnanti, sulle infrastrutture e, soprattutto, sulla necessità di avere una scuola flessibile che metta i ragazzi nelle condizioni di fare e pensare ciò che oggi non si può neanche immaginare. Il digitale sostanzialmente è tutto questo", ha proseguito Giannini. <br /> <br /> In vista del secondo anno di attuazione, il Ministro ha annunciato lo stanziamento di "100 milioni per il rafforzamento delle competenze digitali degli studenti". A partire dal pensiero computazionale. <br /> "Ogni studente imparerà a programmare: dal prossimo anno tutte le scuole primarie avranno la possibilità di fare 60 ore all'anno di coding. Un passo necessario per avere tra 10 anni una popolazione di giovani italiani perfettamente alfabetizzati in quello che si chiama il nuovo pensiero critico. Per questo obiettivo abbiamo destinato 100 milioni di euro". Di questi 65 milioni andranno al I ciclo. Altri 35 alla secondaria di II grado per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti. <br /> <br /> "Il curriculum di cittadinanza digitale darà la possibilità ai ragazzi di capire come usare e come valutare gli strumenti digitali in modo attivo. Dobbiamo garantire loro la capacità di sviluppare il giudizio critico". <br /> <br /> Il Ministro ha poi sottolineato il "ruolo centrale dei docenti nell'innovazione scolastica" ringraziando "in particolare gli oltre 8.000 animatori digitali che sono stati strategici per l'attuazione del Piano". <br /> <br /> Nel corso dell'evento sono state sancite alleanze con l'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale) e con l'Aesvi (Associazione editori e sviluppatori di videogiochi italiani).</p><p>"Il 65% delle azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale è già stato attuato, 500 milioni del miliardo stanziato sono stati investiti e oltre 3.000 scuole sono state raggiunte dalla fibra, attraverso la collaborazione con il Ministero dello Sviluppo economico". </p>
<p>Questo il bilancio del primo anno di Piano Nazionale Scuola Digitale tracciato dal <strong>Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini</strong>, alla Reggia di Caserta, in occasione della tre giorni di attività ed eventi organizzata dal Miur sulla scuola digitale. In 6.000 fra docenti e studenti si confronteranno fino a domenica sul secondo anno di attuazione del Piano e sulle nuove strategie digitali per la scuola. <br /> <br /> "Questo è stato un anno molto operoso, abbiamo trasformato un apparentemente arido comma di legge in architettura formativa di un Paese. È la piena attuazione di quello che io ritengo sia uno dei pilastri della Buona Scuola, che lascerà l'eredità più importante nel nostro sistema di istruzione: il ripensamento del modello educativo".</p>
<p>"Con il Piano stiamo lavorando sulle competenze, sulla formazione degli insegnanti, sulle infrastrutture e, soprattutto, sulla necessità di avere una scuola flessibile che metta i ragazzi nelle condizioni di fare e pensare ciò che oggi non si può neanche immaginare. Il digitale sostanzialmente è tutto questo", ha proseguito Giannini. <br /> <br /> In vista del secondo anno di attuazione, il Ministro ha annunciato lo stanziamento di "100 milioni per il rafforzamento delle competenze digitali degli studenti". A partire dal pensiero computazionale. <br /> "Ogni studente imparerà a programmare: dal prossimo anno tutte le scuole primarie avranno la possibilità di fare 60 ore all'anno di coding. Un passo necessario per avere tra 10 anni una popolazione di giovani italiani perfettamente alfabetizzati in quello che si chiama il nuovo pensiero critico. Per questo obiettivo abbiamo destinato 100 milioni di euro". Di questi 65 milioni andranno al I ciclo. Altri 35 alla secondaria di II grado per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti. <br /> <br /> "Il curriculum di cittadinanza digitale darà la possibilità ai ragazzi di capire come usare e come valutare gli strumenti digitali in modo attivo. Dobbiamo garantire loro la capacità di sviluppare il giudizio critico". <br /> <br /> Il Ministro ha poi sottolineato il "ruolo centrale dei docenti nell'innovazione scolastica" ringraziando "in particolare gli oltre 8.000 animatori digitali che sono stati strategici per l'attuazione del Piano". <br /> <br /> Nel corso dell'evento sono state sancite alleanze con l'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale) e con l'Aesvi (Associazione editori e sviluppatori di videogiochi italiani).</p>